Nell’allevamento moderno, la scelta del mangime gioca un ruolo cruciale per la salute degli animali, la qualità della produzione e la redditività dell’intera azienda. Che si tratti di bovini da latte, polli da cortile, ovicaprini o suini, nutrire bene significa allevare meglio. Ma come orientarsi tra le numerose soluzioni disponibili? Ecco una guida pratica per scegliere i mangimi migliori, con l’approccio professionale di chi lavora ogni giorno accanto agli allevatori.

1. Definisci obiettivi e tipologia di allevamento

Non esiste un mangime “migliore” in senso assoluto: esiste quello più adatto alla tua azienda. Per scegliere correttamente, chiediti:

  • Che specie allevi? (bovini, ovini, suini, avicoli…)
  • In quale fase si trovano gli animali? (crescita, produzione, svezzamento…
  • Che tipo di produzione vuoi ottimizzare? (latte, carne, uova…)
  • Hai una stalla intensiva, semi-estensiva o da cortile?

Solo partendo da una valutazione precisa potrai trovare la soluzione nutrizionale più equilibrata.

2. Verifica la composizione e la qualità delle materie prime

Un buon mangime si riconosce dalla qualità delle sue componenti. Prediligi:

  • Materie prime certificate e tracciabili
  • Proteine ad alto valore biologico
  • Integrazione bilanciata di fibre, vitamine, sali minerali e acidi grassi
  • Assenza di OGM (se richiesta) e residui indesiderati

I mangimi migliori vengono formulati da aziende affidabili, che lavorano in collaborazione con nutrizionisti e veterinari.

3. Scegli mangimi adatti al tuo sistema di gestione

Ogni stalla ha dinamiche proprie. La scelta dei mangimi deve tener conto di:

  • Tipologia di alimentazione: manuale, semiautomatica, robotizzata
  • Frequenza di somministrazione
  • Presenza di automazione nella gestione della razione (TMR, sistemi di alimentazione computerizzata)

Alcuni mangimi sono più adatti a essere integrati in diete complesse, altri si prestano bene a un uso diretto.

4. Valuta la coerenza con l’intera razione alimentare

Il mangime non è mai un elemento isolato, ma parte di una dieta completa. Serve quindi che sia coerente con:

  • Foraggi (fieno, insilati, paglia)
  • Lattifichi o fonti proteiche già presenti
  • Acqua disponibile e bilanciamento elettrolitico
  • Obiettivi sanitari e produttivi

Un tecnico nutrizionista può aiutarti a calibrare il tutto per evitare squilibri, fermentazioni anomale o sprechi.

5. Affidati a consulenti e tecnici di fiducia

Scegliere il mangime giusto non è solo questione di etichette. Il valore aggiunto lo danno:

  • Aziende fornitrici con esperienza nel settore zootecnico
  • Tecnici interni sempre disponibili
  • Servizi di assistenza post-vendita
  • Supporto nella progettazione di razioni personalizzate

Da Mastrodomenico, affianchiamo ogni allevatore con soluzioni nutrizionali su misura, selezionando mangimi di qualità garantita e offrendo un servizio completo, dalla scelta alla fornitura.

Conclusione

Scegliere un buon mangime significa investire sul benessere animale, sulla produttività e sulla sostenibilità. Non basta guardare al prezzo: è fondamentale valutare l’intero contesto aziendale.

Vuoi ricevere una consulenza gratuita per ottimizzare l’alimentazione nella tua stalla?
Contattaci: i nostri tecnici sono a tua disposizione per aiutarti a scegliere il mangime più adatto, nel rispetto dei tuoi obiettivi produttivi e del benessere degli animali.

16 Giugno 2025

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